
Igiene orale
Discromie dentali
Il colore dello smalto dei denti varia da persona a persona e alle volte può variare addirittura da dente a dente. Inoltre, una serie di fattori esterni o intrinseci (metabolici) possono essere causa di un peggioramento del colore dello smalto stesso.
L'igiene orale riveste senz'altro un ruolo preminente nel contrastare le cause di natura esterna, ed in parte anche verso le cause intrinseche (carenze di fluoro, invecchiamento).
E' possibile restituire ai denti il loro bianco originario utilizzando quotidianamente e nel tempo un prodotto sbiancante ma non abrasivo.
Il dente è vivo!
La maggior parte delle persone pensa al dente come ad un tessuto "morto" dell'organismo. La realtà invece è diversa perché il dente è un tessuto vivo, soggetto ad usura e quindi continuamente rinnovato nelle sue componenti strutturali con l'apporto di nuove sostanze, cosicché lo smalto si trova in fase di costante rinnovamento e in equilibrio con gli elementi che vengono forniti dall'esterno. Per questo motivo il mantenimento della salute dentale dipende in larga parte dall'alimentazione e dall'apporto di elementi rinforzanti e protettivi esogeni, quali quelli presenti nel dentifricio.La salute dei denti parte dal fluoro
Diversi studi hanno consolidato l'importanza degli ioni F ¯ nel rendere lo smalto più compatto, resistente e insolubile. Perché il fluoro sia efficace occorre comunque che esso sia bio-disponibile per il dente e in quantità adeguate alle sue esigenze.Quando gli Ioni F ¯ sono presenti in alta concentrazione nella zona intorno al dente, si depositano sotto forma di Fluoruro di Calcio e Fluoroapatite. Da questi depositi locali, gli ioni F ¯ vengono liberati gradualmente e sono assorbiti negli strati superficiali dello smalto, rinforzandone la struttura.
Il fluoro possiede inoltre attività batteriostatica diretta.
E' importante quindi che il dentifricio veicoli quantità adeguate di Fluoro creando condizioni ambientali (pH neutro, riduzione dei batteri) adatte al suo assorbimento.
L'abrasività di un dentifricio: RDA
La sigla RDA, è un parametro tecnico che consente di misurare il livello di abrasività, cioè la capacità o meno da parte di un dentifricio, di asportare una quota superficiale di smalto durante il normale impiego con lo spazzolino.Spesso i dentifrici sbiancanti, per avere un effetto rapido, hanno un elevato grado di RDA. Naturalmente anche se questo può apparire immediatamente gratificante esteticamente, si trasforma in un effetto molto nocivo per la salute del dente e a lungo andare controproducente anche dal punto di vista estetico.

I dentifrici BlanX hanno un'abrasività bassa o medio-bassa, e grazie alla loro composizione consentono di ottimizzare l'effetto pulente senza danneggiare in alcun modo lo smalto.

